Il corso si propone di fornire allo studente un approccio interattivo all’arpa, dalle tecniche di base agli strumenti di lettura e interpretazione di un brano.

Il piano didattico viene studiato in base al livello con cui l’allievo inizia il corso (capacità di lettura della musica e/o eventuali corsi di strumento frequentati precedentemente). Nel caso in cui l’allievo sia un principiante, si incomincia con l’insegnamento della corretta posizione delle mani per poi passare all’utilizzo progressivo delle dita. Affrontato questo step l’allievo sarà già in grado di eseguire piccoli pezzi che verranno scelti in base all’affinità e al gusto musicale dimostrato. Si passa quindi ad affrontare il “problema” del suonare le due mani assieme, all’unisono e poi a due parti differenti.

Nel caso in cui l’allievo non sia principiante il piano didattico viene personalizzato a seconda delle aspettative e capacità dell’allievo.

Infine, obiettivo finale del corso è creare un ambiente sereno e stimolante in cui l’allievo possa crescere, confrontarsi e progredire!

Programma
Estratti di Metodi sia per arpa celtica che per arpa classica fra cui: Reniè, Megevand, Grossi, Salzedo, Lawrence. Studi ed esercizi tecnici atti a sviluppare le svariate tecniche e posizioni spiegate durante le lezioni, sia estratti da diversi metodi sia pubblicati appositamente per la pratica, per citarne alcuni: Frojo, Bochsa, Salzedo, Grossi, Damase.
Il repertorio, scelto sempre in accordo con l'allievo sarà all'inizio del corso mirato all'accrescimento delle conoscenze fino a diventare sempre più appagante dal lato musicale ed artistico per formare non solo la tecnica ma anche la musicalità e l'interpretazione.
Molto materiale si trova già stampato per arpa celtica, dal repertorio tradizionale fino alla musica contemporanea che dedica sempre più spazio a questo strumento.


Margherita Burattini nasce ad Ancona nel 1992. Ha iniziato precocemente lo studio della musica e, dall'età di sette anni, studia l'arpa. Si è diplomata nel 2013 con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Katia Bovo presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro. Negli anni 2013-2015 ha frequentato il tirocinio di insegnamento presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro.
Da diversi anni partecipa a numerosi corsi di perfezionamento musicale e masterclass di musica classica, celtica e popolare tenute da importanti arpisti quali: M.L.Rayan Forero, L.Prandina, O.Mazzia, L.Almada, M.Gubri, V.Zitello, L.Rossi ed altri.Si è esibita in numerose rassegne nazionali ed internazionali ed ha insegnato arpa celtica presso la scuola “Zona Musica” di Ancona.

Ha collaborato con diverse orchestre, tra cui l'Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ha partecipato ad alcune produzioni liriche tra cui Elisir d'amore di G.Donizetti presso il teatro comunale di Gubbio e la Bohéme di G.Puccini in collaborazione con I Cameristi del Montefeltro; recentemente ha lavorato presso la Vadstena Akademien in Svezia per la realizzazione dell’opera “Comala”. Si è esibita con il coro “Giovan Ferretti” di Ancona e con il coro “Città di Tolentino” sotto la guida del maestro A.Cicconofri, con cui ha eseguito, tra gli altri, l’Oratorio de Noël di Saint Saens, il Requiem di Faurè e “A ceremony of carols” di B.Britten.
Si esibisce regolarmente in varie formazioni cameristiche; ha un duo stabile con la sorella Chiara Burattini violoncellista, con cui si è esibita per il festival “Infinito Festival” di Recanati , “Adriatico Mediterraneo” di Ancona, la stagione musicale del teatro Alaleona di Montegiorgio (MC), del Palazzo Colocci di Jesi (AN) e della Gioventù Musicale di Fabriano. Si esibisce anche con un duo di arpe con cui ha suonato per i “Concerti del sabato” di Pesaro e per la Società “Amici della Musica” di Jesi.
Come solista ha suonato presso il Teatro delle Muse di Ancona e presso l'associazione culturale “quattrocentometriquadri” della stessa città.
Attualmente è iscritta al triennio di musica barocca presso la Scuola Civica di Milano nella classe del M° Mara Galassi.
Nel 2015 si è laureata in Biotecnologie presso l’università di Urbino con votazione 110/110.